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Conosciuta da giovane col nome di Martin Gabriel. A soli 15 anni diede alla luce Rosalie, affidata ad una giovane donna di Parigi. Sposa un nobile uomo continuando pur sempre a far parte della cerchia dei nobili minori. Maria Antonietta la noterà per la splendida voce consacrandola sua dama di compagnia. L'abile contessa riuscirà a farsi coprire d'oro e ad ottenere posti di riguardo per i suoi familiari. Tenterà di uccidere Oscar, sua la menzogna della prossima nascita dell'erede al trono che smentirà con un aborto causato da Oscar, rapinerà la regina col gioco della roulette, costringerà la piccola Charlotte a sposare un vecchio duca solo per soldi e provando un breve rimorso per il suicidio della figlia, infatti venendo a conoscenza di Rosalie quale sua primogenita, la costringerà ad abitare con lei ricattandola con infamie su Oscar cui avrebbe dato voce, e imponendo a lei il matrimonio fallito da Charlotte.

Tra Manga e Realta Yoland de Polastron, contessa de Polignac. Moglie del conte Jules de Polignac, militare di buona famiglia. Bellezza delicata, sguardo dolce e serenità d'animo, aveva un effetto calmante sulla frenetica Antonietta con cui allacciò un rapporto d'amicizia nel 1777.

L'incontro con la regina durante un ballo lasciò quest'ultima ammaliata dalla sua angelica bellezza e il suo portamento. La contessa dichiarò di frequentare poco la reggia poichè il reddito di suo marito non era sufficiente a sostenere le spese della vita di corte. Così pur dando l'impressione di accontentarsi senza ricorrere all'intrigo, ricevette numerosi favori dalla Regina: al conte venne conferita la carica di primo scudiere della regina facendo di lui un uomo ricco, all'intera famiglia venne assegnato, nel palazzo di Versailles, un lussuoso alloggio, la contessa divenne governante dei figli reali, sua figlia divenne dama di compagnia di Elisabetta, sorella di Luigi XVI, e numerosi altri favori furono concessi alla cerchia dei parenti.

Gli storici sono divisi riguardo la sua vera indole: se fosse un'ingenua, dolce amica della principessa o un'arrivista manipolatrice.

La differenza di età, sei anni, non impedì alla loro unione di maturare e durare nel tempo. Antonietta parlando di lei: "Quando sono sola con lei non sono più una regina, sono me stessa!" Ma le pericolose gelosie di corte alimentarono voci su una probabile, quanto smentita, relazione lesbica tra le due. Erano solo amiche, lo stesso Mercy commentava: "La regina non sa più fare a meno della compagnia di questa giovane dama e le confida tutti i suoi pensieri". La contessa era da anni l'amante del conte Vaudreuil, un uomo dal carattere difficile e violento, amante dell'arte e la regina aveva già conosciuto il suo Fersen.

Il beneficiario più in vista era senza dubbio il marito di Yolande. Responsabile delle scuderie e nel 1780 insignito del titolo ereditario di duca, negli anni seguenti ricevette in regalo forti somme di denaro. Abusò inoltre della sua carica per saccheggiare il tesoro reale aumentando i conti presentati alla regina. Con tali profitti acquistò diverse case di notevole valore conducendo un'esistenza principesca.

Dopo la vicenda della collana la Contessa divenne fredda nei confronti di Antonietta che continuava a chiamarla a Versailles ma la visitava sempre meno nei suoi alloggi temendo di imbattersi in persone che le erano ostili. Il loro contatto epistolare però continuò fin dopo la tentata fuga di Varennes. Dalle Tuileries, in cui si trovava in stato di semiprigionia, Antonietta le scrisse: "Siamo tenuti d'occhio come criminali e una simile limitazione alla nostra libertà di movimento è davverro orribile da sopportare".


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