Iscritto il: dom gen 11, 2009 11:49 am Messaggi: 167
Alexia ha scritto:
Utlimo libro letto Marina di Carlos Ruiz Zafòn, in lingua originale. Chi ha letto L'ombra del vento dello stesso autore potrebbe rimanere un poco deluso, e così è stato per me. E infatti di Marina salverei la parte iniziale e quella finale e butterei la maggior parte di quella centrale.
Quoto in pieno! Zafòn non è riuscito a eguagliare "L'ombra del vento" con nessun altro suo libro, per ora. Anche "il gioco dell'angelo" mi ha deluso molto.
_________________ Who knows where to find a true heart for Lady Ice...
Iscritto il: dom gen 11, 2009 11:49 am Messaggi: 167
I miei due ultimi libri letti sono comunque due della Mazzantini: "il catino di zinco", che per una sorta di pregiudizio cretino avevo sempre evitato, e "Manola", che è un'opera giovanile poi ridotta a monologo teatrale per Nancy Brilli. Diversi, ma li consiglio entrambi.
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Iscritto il: gio dic 01, 2005 6:12 pm Messaggi: 2599 Località: isola del sole , via del sole :D
Margheriota dolce vita di stefano benni... ho riso a lacrime mentre fra una risata e l'altra l'autore faceva passare un messaggio triste e molto realistico... è stato maestro a far crescere la malinconia piano piano sino al finale, tragico ma anche pieno di speranza.. insomma mi è piaciuto
_________________ Ricordati solo che a volte una cattiva notizia non è che una buona notizia che è stata fraintesa, e ricordati anche che quella che era una cattiva notizia può tramutarsi in buona col tempo, forse la migliore per te (D.Grossmann)
nessuno ti chiamerà più "abbandonata", ne la tua terra sara più detta "devastata" ma tu sarai chiamata "mio compiacimento" e la tua terra "sposata" perchè di te si compiacerà il Signore, e la tua terra avrà uno sposo
Iscritto il: dom giu 29, 2008 10:36 pm Messaggi: 1165
Recentemente ho letto "Lettera di una sconosciuta" di Stephen Zweig: ebbene sì, proprio lui, il biografo di Maria Antonietta che tanto ispirò l'Ikeda! E' un breve romanzo epistolare, per l'appunto, ma molto carino... Poi, cambiando completamente genere, ho letto "Trainspotting": è talmente grottesco da essere esilarante, lo leggi e immaginando la scena, ti scompisci dalla risate!
_________________ Non è necessario diventare una grande donna, perchè nascere donna è già una cosa grande
Iscritto il: ven set 23, 2005 11:26 pm Messaggi: 7550
Ho concluso in vacanza la trilogia di Millennium dello svedese Stieg Larsson, caso letterario degli ultimi anni. L'ultimo volume, La regina dei castelli di carta (titolo che per me potrebbe anche essere sbagliato: i castelli dovrebbero essere di carte, non di carta...), mi è piaciuto, così come mi era piaciuto il primo (il secondo invece un po' di meno).
Consiglio l'intera trilogia alle amanti del giallo a tutto tondo, che tira in ballo ogni sfaccettatura della natura umana e non solo (lo spionaggio, i segreti di Stato, la libertà di stampa), e anche a quelle fra di voi che sono interessate a capire come si confeziona un best-seller miliardiario con poche ma solide idee
_________________ "Gli dei ci spingono come palle"
Iscritto il: dom ott 23, 2005 10:49 pm Messaggi: 8647 Località: Nel mio bel mondo che pare fatato
Malombra ha scritto:
Ho concluso in vacanza la trilogia di Millennium dello svedese Stieg Larsson, caso letterario degli ultimi anni. L'ultimo volume, La regina dei castelli di carta (titolo che per me potrebbe anche essere sbagliato: i castelli dovrebbero essere di carte, non di carta...), mi è piaciuto, così come mi era piaciuto il primo (il secondo invece un po' di meno).
Consiglio l'intera trilogia alle amanti del giallo a tutto tondo, che tira in ballo ogni sfaccettatura della natura umana e non solo (lo spionaggio, i segreti di Stato, la libertà di stampa), e anche a quelle fra di voi che sono interessate a capire come si confeziona un best-seller miliardiario con poche ma solide idee
Io ho letto il primo. E a parte il "giallo" di famiglia, non mi è piaciuto granchè. Soprattutto il tanto osannato personaggio di Lisbeth...
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Da mi basia mille, deinde centum, Dein mille altera, dein secunda centum, Deinde usque altera mille, deinde centum.
Iscritto il: ven set 23, 2005 11:26 pm Messaggi: 7550
luly ha scritto:
:oops: idem ma Malo se salto il secondo che non garba a nessuno, posso comunque leggere il terzo??
Nel terzo ci sono molti riferimenti al secondo, però direi che non è assolutamente imprescindibile
Anty: a me il personaggio di Lisbeth è piaciuto. Non sopporto invece Blomqvist, anche perché il tentativo di immedesimazione dell'autore con il personaggio del giornalista-scrittore figo e sciupafemmine è francamente patetico. Per non parlare di Erika Berger: insopportabile, una donna che vuole essere "moderna" ma che non riesce a instillare nemmeno un po' di simpatia. Però nell'insieme la trilogia mi sembra piacevole e anche istruttiva, volendo
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Iscritto il: lun gen 30, 2006 8:21 am Messaggi: 4204 Località: torino
Ho letto la trilogia di Millenium all'incirca in un paio di settimane..una full immersion mentre ero a casa in convalescenza dopo un'intervento al naso questa primavera. Mi sono innamorata di Lisbeth Salander e concordo in pieno con quanto scritto da Malo. A me sono piaciuti anche se talvolta l'eccessiva accuratezza di Larsson nel descrivere situazioni e particolari un po' mi infastidiva. L'altro giorno ho letto "La solitudine dei numeri primi"...mi sono spesso emozionata, sono curiosa di vedere il film.
Iscritto il: ven dic 12, 2008 6:55 pm Messaggi: 503 Località: QUI E ADESSO
Concordo sulla trilogia di "Millennium", e anche sui "Numeri primi"! Il mio ultimolibro letto, comunque, è "La caccia al tesoro" di Camilleri, in corso di lettura.
_________________ Sai quel luogo… quello che sta fra il sonno e la veglia, dove ricordi ancora cosa stavi sognando? Ecco, quello é il luogo dove ti amerò per sempre.